Commissione Tecnico-scientifica per le Mura

cantiere attuale

 

A seguito del crollo, verificatosi in data 18.01.2006, di un tratto delle mura storiche nel punto adiacente ai lavori in corso di consolidamento delle mura stesse, è stata istituita una Commissione di lavoro tecnico-scientifica con il compito di promuovere e coordinare gli interventi necessari per il recupero delle mura di Amelia e per valutare, alla luce dei nuovi dati emersi con il crollo e di quelli che emergeranno a seguito di ulteriori indagini da eseguire, gli aggiornamenti progettuali necessari; tale Commissione è composta, oltre che da esperti di chiara fama e specializzazione in materia,  da rappresentanti delle istituzioni coinvolte:

 

  • Regione Umbria;
  • Comune di Amelia;
  • Soprintendenza Beni Archeologici per l’Umbria;
  • Soprintendenza Beni Architettonici, il Paesaggio, il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico dell’Umbria;
  • Associazione Culturale – Scuola di Alta Specializzazione e Centro Studi per la Manutenzione e Conservazione dei Centri Storici in Territori Instabili.

 

Dai lavori della Commissione, è emersa l’esigenza di progettare un sistema di monitoraggio delle mura ciclopiche secondo le seguenti indicazioni:

 

  • verifica della verticalità delle mura a vista e con lettura con strumenti ottici di precisione;
  • completamento indagini e sondaggi in corso per lo scavo a monte delle mura;
  • posizionamento di accelerometri per verifica di eventuali movimenti sismici;
  • posizionamento in foro interno alle mura ciclopiche di spie estensimetriche;
  • esecuzione di endoscopie nei fori esistenti;
  • posizionamento di inclinometri di parete;
  • posizionamento di fessurimetri;

 

altra vista dell'attuale cantierePer cogliere l’occasione di approfondire la conoscenza delle Mura, in attesa della progettazione delle opere di ricostruzione della zona crollata, la Commissione ha approvato la proposta della Regione di eseguire uno scavo a tergo del manufatto, sino alla profondità di imposta delle mura poligonali.

 

Al fine di sostenere il fronte di scavo ed eseguire i lavori in sicurezza è in via di completamento la progettazione  di una paratia posta a circa 15 metri dalla cinta muraria, unitamente ad opere accessorie tese a garantire la stabilità delle mura nelle zone adiacenti il crollo.